• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Tech News, Magazine & Review WordPress Theme 2017
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica
Politica Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Referendum, Meloni: riforma per i cittadini non per liberarci dei magistrati

di Politica Italia - Redazione
13/03/2026
in Politica, Primo Piano
Tempo di lettura: 2 minuti

Ascolta la versione audio dell’articolo«Non facciamo questa riforma perché ce l’abbiamo con qualcuno, qui nessuno ha in mente di liberarsi della magistratura» ma «per sistemare quello che non funziona anche per i magistrati e soprattutto per i cittadini, noi a loro abbiamo promesso una nazione migliore». La presidente del Consiglio e leader di FdI Giorgia Meloni chiude la kermesse del partito per il sì al referendum sulla giustizia al Teatro Parenti di Milano. E lo fa provando a restare nel merito, prendendo indirettamente le distanze dalle parole del capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, che aveva invitato a «votate sì», così «ci togliamo di mezzo la magistratura, che è un plotone di esecuzione». Parole che la premier non aveva affatto graditoMeloni difendendo i contenuti della riforma (dalla separazione delle carriere, al sorteggio per scegliere i togati del Csm, alla creazione dell’Alta corte disciplinare) e ribadisce che non si dimetterà in caso di vittoria del no al referendum («Voglio arrivare alla fine della magistratura e farmi giudicare sul complesso del mio operato alle elezioni politiche»)Loading…Meloni: sforzi per giustizia sempre naufragati per interdizione AnmIl referendum per Meloni è un’occasione storica, da non perdere. E la premier non risparmia stoccate alla magistratura. «Non devo ricordare – spiega – quante volte in passato gli sforzi concreti per riformare la giustizia sono naufragati» a causa «dell’interdizione esercitata dall’Anm o da gruppi di magistrati che avevano grande notorietà mediatica». «Dopo decenni di rinvii e tentativi mancati – aggiunge – abbiamo approvato una riforma storica che affronta i principali problemi alla base del malfunzionamento della giustizia. Il compito del potere legislativo è fare leggi per correggere le storture».Magistrati hanno un potere enorme a cui non corrisponde responsabilità «Se la giustizia è lenta e si inceppa, le conseguenze le pagano tutti, le scelte dei magistrati impattano su tanti aspetti della nostra vita» insiste ancora la premier, per la quale quello dei magistrati «è un potere enorme ed è l’unico a cui non corrisponde una adeguata responsabilità, perché se un magistrato sbaglia, non subisce alcuna conseguenza, anzi spesso avanza di carriera»

Articoli Correlati

Politica

Gasparri lascia la guida dei senatori di Forza Italia, al suo posto Stefania Craxi

27/03/2026
Politica

A Meloni l’interim del Turismo: Mattarella ha firmato il decreto

27/03/2026
Politica

Sabato a Roma il corteo contro la guerra: timore di scontri, Capitale blindata

27/03/2026
Politica

Giustizia, Antonio Mura nuovo capo di gabinetto al posto di Bartolozzi

27/03/2026
Succ.
Generali: chiude 2025 con utile record a 4,3 mld, pioggia di dividendi nel triennio

Generali: chiude 2025 con utile record a 4,3 mld, pioggia di dividendi nel triennio

Politica Italia

© 2023 Politica-Italia.it

Naviga in

  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Primo Piano
  • Cronaca Italiana
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Politica

© 2023 Politica-Italia.it