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Referendum Giustizia, Meloni: “Se vince il ‘no’ saranno gli italiani a pagarla, non il governo”

di Politica Italia - Redazione
19/03/2026
in Politica, Primo Piano
Tempo di lettura: 1 minuti

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene oggi, mercoledì 18 marzo, sul tema del referendum della Giustizia sottolineando come sia “dispiaciuta per la politicizzazione” perché, dice al Tg1, “la riforma non è né di destra né di sinistra”. “E’ una riforma di buon senso”, aggiunge, sottolineando come “non avremo altre occasioni”. ”Non temo nessun tipo di contraccolpo. L’unico contraccolpo che temo è che chiaramente se la riforma non passa, saranno gli italiani a pagarlo, non il governo”.

“Mi è dispiaciuto di vedere molte persone autorevoli dover diffondere notizie false per convincere le persone a votare no” sostiene, chiedendo agli italiani” di “andare a votare guardando al merito della riforma che davvero incide sul loro futuro”. “Ho già detto che non mi dimetterò”, ”perché i governi cadono quando non hanno le maggioranze a sostenerli. La nostra maggioranza è solida, lo è stata anche in questa campagna elettorale”.
“Questa – ha assicurato – è una riforma di buon senso, è una riforma sull’efficienza, sulla meritocrazia, sulla responsabilità nella giustizia, che fa tre cose sostanziali: separa le carriere per avere un processo più giusto, riforma il Csm per liberare la magistratura dal controllo della politica, introduce l’Alta corte disciplinare, perché finalmente anche i magistrati che sbagliano se ne assumono la responsabilità. E penso che se non riuscissimo ora a fare una riforma del genere non avremmo altre occasioni”, ha ammonito Meloni.Questa è “una riforma della quale noi discutiamo da qualche decennio, ma che nessuno era riuscito a fare, perché è fondamentale per modernizzare questa nazione, perché se noi non riusciamo a cambiare in Italia quello che non funziona adeguatamente, non cresceremo mai”.

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