Ascolta la versione audio dell’articoloGianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo. Il deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario al ministero della Cultura ha giurato al Quirinale. Al Colle anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha risolto in tempi brevi la sostituzione di Daniela Santanchè che, su richiesta della stessa presidente del Consiglio, aveva rassegnato le dimissioni dal dicastero il 25 marzo. Il nome di Mazzi non era tra quelli circolati per la successione di Santanchè, per la quale si era ipotizzato in un primo momento la promozione di Gianluca Caramanna, altro deputato di Fdi e consigliere di Santanchè. In attesa della scelta del nuovo ministro Meloni aveva assunto l’interim.«Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami» ha detto il neo ministro nella prima dichiarazione dopo il giuramento.Loading…Dalla Nazionale cantanti al Festival di SanremoVeronese, 66 anni il 1° luglio prossimo, laureato in Giurisprudenza all’Università della sua città natale, Mazzi è tra i promotori della Nazionale italiana cantanti e dagli anni ’80 intrattiene collaborazioni a vario titolo con big della musica italiana, dai Pooh a Gianni Morandi, da Lucio Dalla e Caterina Caselli, fino a Francesco Baccini, di cui sarà manager per una decina d’anni. Dal 1992 cura l’attività artistica e tv di Adriano Celentano e, in qualità di produttore televisivo, si occupa di varie produzioni per Rai1 e Canale 5, tra cui “Francamente me ne infischio” e “Rockpolitik”.Dopo un’esperienza da direttore comunicazione per CGD East West, etichetta del gruppo Time Warner, Mazzi dal luglio 2003 si occupa anche dell’organizzazione del Festival di Sanremo e ricopre per sei edizioni direttore artistico della rassegna canora. Lavora nel corso degli anni anche per Riccardo Cocciante e Dario Fo, Zucchero e Mogol.Poi cura per Rai2 l’edizione italiana del talent show “The Voice” e lavora all’organizzazione della cerimonia di apertura di Expo 2015 in piazza Duomo, a Milano. Nel suo curriculum, dal 2017 al 2022, anche i ruoli di direttore artistico e ad della società di gestione dell’Arena di Verona.



